lunedì 6 ottobre 2014

Le fasi e i costi di accesso alla professione di ingegnere

di ing. Andrea Rattacaso - Versione 1.6 che significa?



Per tutti i laureati in ingegneria, prima o poi, arriva finalmente l'ora di fare sul serio: dopo una lunga ed attenta valutazione delle opportunità che si sarebbero potute presentare per il 2014, ho deciso di iscrivermi all'Ordine degli Ingegneri di Firenze.

Oggi mi sforzerò, come sempre, di proiettare la mia esperienza personale verso delle informazioni generali, per offrire una valida consultazione a chi effettua una ricerca su internet.

Dando per scontato che abbiate già pagato gli oneri dell'esame di stato, e superato con successo, ecco quello che bisogna fare per iscriversi all'ordine:

FASE 0 - Recupero certificato di abilitazione (o, se disponibile, la pergamena di abilitazione)

Questo documento è propedeutico all'iscrizione all'Ordine, e purtroppo si paga:
  • Tassa Abilitazione Professionale € 150,00 versata sul cc/postale o bancario dell'università a cui si intende fare richiesta;
  • Versamento di € 32,00 sempre versata sul cc/postale o bancario dell'università (per le due marche da bollo da 16,00 € che saranno usate dai funzionari)
FASE 1 - Recupero modulo RICHIESTA DI ISCRIZIONE

La prima cosa da fare è andare sul sito dell'Ordine della provincia a cui ci si vuole iscrivere e scaricare tutta la modulistica necessaria, obbligatoria e facoltativa.

Nella richiesta di iscrizione è necessario (almeno a Firenze) inserire gli esami del proprio piano di studi.

FASE 2 - Dotarsi di una PEC

La Posta Elettronica Certificata è ormai diventata obbligatoria per i professionisti.

Purtroppo, la PEC gratuita del cittadino (NOME@postacertificata.gov.it) non può essere utilizzata dai professionisti.


Per questo motivo non scordate di informarvi nella segreteria dell'Ordine al momento dell'iscrizione, potreste trovare delle convenzioni interessanti per tutti gli iscritti.

FASE 2 - Presentazione DOCUMENTI DI ISCRIZIONE

Per la sezione B, ossia l'albo riservato ai laureati triennali, è necessario presentare:
  • Richiesta di iscrizione all'albo in bollo da € 16,00;
  • Tassa Concessione Governativa di € 168,00 versata sul cc/postale indicato dall'Ordine; 
  • Compilare delle eventuali schede facoltative, con fotocopia documento di identità;
  • Essere già dotati di una PEC o fare comunicazione di volerne una mediante i servizi dell'Ordine (se sono disponibili).
FASE 3 - Pagare la quota di iscrizione

All'avvenuta iscrizione, dopo che il primo consiglio dell'ordine provinciale degli ingegneri vi reputerà idonei, bisognerà pagare la Quota di Iscrizione Annua di € 160,00(a Firenze).

Il bollettino vi sarà inviato all'indirizzo che avete fornito all'iscrizione.

Oltre alla tassa di iscrizione, si può anche pagare per ottenere il timbro. All'Ordine degli Ingegneri di Firenze, ad esempio, il tutto costa 55,00 €.

FASE 4 - Iscrizione ad INARCASSA

Una volta iscritti si hanno i requisiti per essere obbligati all'iscrizione all'INARCASSA (La cassa di previdenza sociale degli ingegneri).

Qui si può procedere con calma perché bisogna aspettare che l'ordine degli ingegneri comunichi i vostri dati(ci vuole poco più di un mese).


Quando la comunicazione sarà effettuata, INARCASSA vi darà una matricola con la quale potrete compilare il modulo di iscrizione, scaricabile sul sito.
Mediamente la quota da pagare è di € 1044,00 (1039 nel 2013), per chi è sotto i 35 anni, e dovrà essere pagata entro il 31 Ottobre.



Posso dirvi che è dilazionabile nel tempo e che esistono delle convenzioni per i giovani che cambiano di anno in anno.

Fare una chiamata ad INARCASSA non potrà che chiarirvi le idee.





FASE 5 - RC Professionale

Da poco tempo si è anche obbligati ad avere un'assicurazione professionale per coprire i danni che potremmo causare con gli errori nella nostra attività.

Sono andato in un po' di agenzie assicurative e tutte mi hanno consigliato di usare la convenzione con INARCASSA. Tale convenzione non può essere usata se si è regolarmente iscritti.


Per un ingegnere sotto i 35 anni e con un volume di affari sotto i 50.000 € la quota massima è di 250€, la quale può scendere in base a vari criteri.

FASE 6 - Apertura P.IVA e regime fiscale

L'apertura della partita IVA: 
  • se la fate voi all'agenzia delle entrate, è GRATUITA.
  • se la fate fare al commercialista costa sui 60-70 €.
Chiunque può usufruire del Regime dei Nuovi Minimi, con una tassazione agevolata, se si fattura sotto i 15.000 € e e si hanno altri requisiti che vi consiglio di approfondire da un professionista.

La gestione contabile dal vostro commercialista (se siete capaci di farla da soli è meglio, altrimenti dovrete trovarne uno) costa mediamente intorno ai 1.300 €/anno 
se entrate con il regime ordinario, molto meno se entrate con il regime dei minimi.


FASE 7 - Firma digitale

Non è obbligatoria ma, per i liberi professionisti, può essere utilissima nel risparmiare tempo ed evitare file presso le varie istituzioni (comune, provincia, regione, ecc...).

Mediante alcuni ordini provinciali è possibile utilizzare una convenzione con Aruba, e ottenere il Kit per la firma digitale a poco più di 50 €.


FASE 8 - Aggiornamento Professionale

Come quasi tutti i professionisti d'Italia, anche gli ingegneri hanno l'obbligo di aggiornamento professionale.

All'ingresso nell'ordine si può accedere a dei bonus di CFP (crediti formativi professionali):

  • in caso di prima iscrizione all'Albo entro 2 anni dal conseguimento dell'abilitazione: 90 CFP;
  • in caso di prima iscrizione all'Albo dopo 2 e fino a 5 anni dal conseguimento dell'abilitazione: 60 CFP;
  • in caso di prima iscrizione all'Albo dopo 5 anni dal conseguimento dell'abilitazione: 30 CFP.
Dopo questi bonus, bisognerà tenere una media di 30 CFP/anno, con 15 CFP di bonus per ogni anno di professione.

I corsi di aggiornamento professionale sono costosi e, solo se si riesce ad accedere a quelli organizzati direttamente dall'ordine, si possono frequentare gratis o a prezzi ridotti.
Posso dirvi però che l'ordine si sta organizzando e il numero di corsi gratuiti sta aumentando sensibilmente.

Anche se non è una spesa immediata, potete anche cominciare ad accumulare CFP appena vi iscrivete, appena riuscite a trovare corsi gratis o a prezzi ridotti.

Visto che 15 CFP vengono dati come bonus per ogni anno di libera professione, 5 seminari da 3 crediti non sembrano impossibili da frequentare in un anno.

CONCLUSIONE


Procuratevi almeno 3.500 € per l'anno in cui decidete di iscrivervi; con questa cifra dovreste coprire facilmente tutte le spese obbligatorie.
Per quanto riguarda le tasse, sappiate che dovrete pagarle nell'anno successivo all'iscrizione.

Per il resto, non posso che augurarvi in bocca al lupo per l'inizio della vostra professione.

Attualmente ho svolto tutte le fasi, devo solo pagare; man mano che avrò qualche informazione utile l'aggiungerò.

Se avete commenti, suggerimenti o segnalazioni, commenta pure senza problemi.


Andrea Rattacaso
Ingegnere
Nato e vissuto a Praia a Mare (CS), attualmente sto costruendo la mia vita ad Empoli (FI), nel cuore della Toscana. In passato ho svolto diversi lavori: barman, cameriere, giardiniere, venditore, docente, idraulico, operaio e purtroppo anche il disoccupato.
Oggi faccio l'ingegnere e mentre cerco di sopravvivere alla crisi, mi impegno ad usare le mie competenze tecniche per risolvere i problemi dei privati cittadini in ambito di efficienza energetica, sicurezza e organizzazione tecnica di piccole imprese.
Costruttività, adattamento e forte orientamento al risultato sono i punti forti che caratterizzano il mio modo di lavorare.

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