lunedì 23 dicembre 2013

Le 10 qualità per essere un grande ingegnere

di ing. Andrea Rattacaso - Versione 1.0 che significa?


Per chi si avvia alla libera professione è molto importante puntare ad un miglioramento continuo, sia professionale che umano.

Ritengo che al mondo d'oggi non basti più saper fare il proprio mestiere, bisogna puntare a molto di più: raggiungere l'eccellenza nelle proprie competenze sotto ogni punto di vista.

Questo vuol dire, prendendo in prestito un concetto da chi si occupa di risorse umane, racchiudere in sé le seguenti capacità:
  • SAPERE;
  • SAPER FARE;
  • SAPER ESSERE.
Queste tre sfere della competenza possono ben racchiudersi in queste 10 qualità che ho trovato in un sito americano:
  1. FORTE ATTITUDINE ANALITICA: un grande ingegnere ha eccellenti capacità di analisi ed esamina continuamente i problemi per trovare le soluzioni ottimali. La propensione a risolvere i problemi spinge il professionista a soddisfare continuamente la sua curiosità professionale.
  2. ATTENZIONE AI DETTAGLI: un grande ingegnere presta attenzione meticolosa ai dettagli. Il minimo errore può causare il crollo di un'intera struttura, perciò ogni dettaglio deve essere esaminato accuratamente nel corso del completamento di ogni progetto. 
  3. OTTIME CAPACITÀ DI COMUNICAZIONE: un grande ingegnere traduce il suo complesso gergo tecnico in un italiano semplice, comprensibile per ogni tipo di persona. Sa inoltre coinvolgere e motivare tutte le figure professionali legate alla sua prestazione intellettuale e alle altre prestazioni operative fondamentali per raggiungere, a regola d'arte, la soddisfazione del cliente.
  4. FORMAZIONE CONTINUA: oltre a quella che è obbligatoria, un grande ingegnere deve essere sempre al passo con i continui e rapidi sviluppi nel suo settore.
  5. È CREATIVO: Un grande ingegnere non pensa mai ad un solo modo per risolvere lo stesso problema, valuta più soluzioni e ne inventa di proprie, per migliorare l'efficienza del suo lavoro e la soddisfazione dei suoi clienti.
  6. PENSIERO LOGICO: un grande ingegnere ha alte competenze a livello logico. Deve essere in grado di dare un senso a fenomeni complessi che il più delle volte dovrà trasformare in modelli matematici, a cui poi dovranno essere applicate delle soluzioni matematiche.
  7. INCLINAZIONE MATEMATICA: Un grande ingegnere ha eccellenti abilità matematiche. L'ingegneria è una scienza complessa che coinvolge calcoli di varia difficoltà. 
  8. PROBLEM SOLVING: un grande ingegnere ha un'alta propensione a risolvere problemi. Un ingegnere è spesso chiamato non solo ad affrontare i problemi, ma deve essere in grado di capire da dove il problema deriva e sviluppare rapidamente una soluzione. 
  9. SA FARE GIOCO DI SQUADRA: un grande ingegnere riesce a mettere da parte l'individualità per essere l'ingranaggio di un team che ha come unico scopo il successo del progetto.
  10. OTTIMA CONOSCENZA TECNICA: la conoscenza di un grande ingegnere non va confusa con la semplice erudizione, ossia col possesso di tante nozioni tecniche slegate tra di loro.
    Un grande ingegnere sa cosa fa, perché lo fa, come si fa e riesce a vedere gli scenari più probabili derivati dalle soluzioni che egli propone.
Tenete presente che, ma credo già lo sappiate, esistono persone eccezionali che incarnano in pieno almeno una di queste qualità. Anche durante l'università ho potuto ammirare puri talenti che riuscivano a fare in 4 mesi quello che io facevo in un anno, con voti eccellenti.

Però sappiate che nessuno al mondo può eccellere in tutto, ogni persona ha le sue attitudini e i suoi punti forti. Il lavoro di chi si incammina per la prima volta in questa strada, immagino, non è altro che individuare i propri punti forti ed esaltarli per rendere ai clienti il miglior servizio possibile.

Perciò dico a chiunque si avventuri nella libera professione quello che spesso ripeto a me stesso:
Tutti sono superiori a noi in qualcosa, ma nessuno può esserci superiore in tutto.
Quindi, sono le condizioni del mercato a determinare, caso per caso, chi è il professionista migliore.

Chi ha più esperienza di noi potrebbe avere un'etica professionale inferiore alla nostra, una peggiore capacità di interagire con i clienti, o semplicemente un'inadeguata motivazione al lavoro, magari dettata dal guadagno o altre cose futili che lo influenzeranno negativamente nel suo lavoro.

Allo stesso modo, ci sono anche professionisti che hanno una scarsa professionalità, ma riescono a lavorare grazie alla capacità di stringere legami e conoscenze, o ad una innata velocità operativa.

Perciò, qualsiasi cosa accada, fin quando avete forze fisiche, psichiche ed economiche, impegnatevi costantemente senza mai mollare; così facendo sicuramente sarà possibile emergere in questo competitivo mercato del lavoro.

Alla prossima.

FONTE:


Andrea Rattacaso
Ingegnere
Nato e vissuto a Praia a Mare (CS), attualmente sto costruendo la mia vita ad Empoli (FI), nel cuore della Toscana. In passato ho svolto diversi lavori: barman, cameriere, giardiniere, venditore, docente, idraulico, operaio e purtroppo anche il disoccupato.
Oggi faccio l'ingegnere e mentre cerco di sopravvivere alla crisi, mi impegno ad usare le mie competenze tecniche per risolvere i problemi dei privati cittadini in ambito di efficienza energetica, sicurezza e organizzazione tecnica di piccole imprese.
Costruttività, adattamento e forte orientamento al risultato sono i punti forti che caratterizzano il mio modo di lavorare.

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